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La Mozart terapia arriva dal dentista.

Il dr Alfred Tomatis, nato nel 1920 in Francia e otorinolaringoiatra specializzato in foniatria, è stato il primo a sostenere le proprietà curative dell’ascolto della musica mozartiana mettendo a punto la Mozart Terapia. L’ascolto della musica del grande compositore ha, fra le altre, la capacità, di diminuire lo stress e perfino il dolore producendo un immediato rilassamento totale. Quindi perché non provare ad affrontare l’ansia da dentista ascoltando una bella sonata di Mozart?

Ma come è possibile che la musica di Mozart abbia degli effetti così importanti sul fisico e la psiche? Alcuni studiosi ipotizzano che sia la prevalenza di alcune note a produrre questi effetti nell’area cerebrale, in particolare l’insistenza del Sol 5. Di certo è che l’ascolto delle sonate di Mozart, in particolare quella che lo scienziato Albert Einstein definì “una delle più profonde e mature composizioni di Mozart”, la K448, va oltre i confini del puro talento artistico per arrivare ai livelli più profondi di comunicazione generando veri e propri stati di armonizzazione interiore tramite la modificazione dei circuiti neuronali.

Altri studi hanno, invece, dimostrato che con la Mozart terapia si produce una sorta di “micro ginnastica” del timpano che, aumentando la sua estensione, accresce il flusso energetico dell’intero organismo.

Viene davvero spontaneo dire che la musica fa miracoli! Ma che succede se Mozart non è fra i nostri preferiti? Possiamo provare le sonate di Bach oppure i canti gregoriani: entrambi sembrano avere effetti molto simili alla musica di Mozart.