Studio Benzi

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Riabilitazione di casi complessi: cosa significa?

Il nostro Studio vanta una grande specializzazione nel settore della riabilitazione di casi complessi, tanto per le soluzioni su denti naturali che su impianti o miste.

Piorrea di grado molto avanzato, granulomi di grandi dimensioni, cisti mascellari, estese perdite dentali, elementi gravemente danneggiati e mal curati in precedenza, estesi ponti da anni in funzione con carie secondarie che ne stanno definitivamente compromettendo il funzionamento.

Alcune delle cause sopra citate, spesso sommate fra loro, portano il paziente a trovarsi in situazioni di estrema complessità che spesso vengono giudicate “irrisolvibili”. Non per il nostro Studio. Infatti, la nostra équipe offre a tutti questi pazienti cure dentali complesse e multidisciplinari che consentono di ottenere un reale e positivo recupero, con normalizzazione funzionale ed estetica della bocca.

L’esperienza, competenza, professionalità della nostra equipe accompagnata a grande manualità, capacità diagnostica e di impostazione dei più adeguati piani di trattamento si traducono per il paziente nella certezza di riottenere una bocca perfetta in tempistiche e modalità ideali.

Caso clinico

La signora Maria, nostra paziente, si è rivolta al nostro Studio dopo avere già consultato vari professionisti ottenendo informazioni piuttosto contraddittorie. Dopo un colloquio esplorativo sulle intenzioni e volontà della signora cui è seguito un esame intraorale, si è proceduto a valutazione con TAC di entrambe le arcate. Questo ci ha consentito di formulare immediatamente una diagnosi accurata e di conseguenza prospettare alla paziente le soluzioni più indicate nel suo caso.

In relazione alla gravità del caso si è deciso, congiuntamente alla paziente, di optare per una soluzione puramente implantologica ed in particolare per un trattamento “All-on-4™” nell’arcata inferiore e per una  “V-2-V” in quella superiore.
Queste strategie chirurgico protesiche radicali ci hanno consentito, anche in una caso come questo che presentava una grave atrofia del mascellare superiore associata a condizioni anatomiche assai compromesse, di ridare in piena sicurezze alla paziente  estetica e funzione ad entrambe le arcate in sole 24 ore con un’ottima prospettiva di funzionamento nel lungo termine.

La paziente è stata sottoposta ad intervento chirurgico in sedazione cosciente, così da garantirle la miglior tollerabilità e confort, trattandosi comunque di una procedura implanto-protesica piuttosto lunga. Nella seduta venivano rilevate le impronte ed eseguite le prove estetiche, al fine di ridare già con le strutture protesiche provvisorie un globale riassetto estetico, quindi non solo del sorriso ma anche dell’atteggiamento e supporto dei tessuti periodali.

Il giorno seguente sono stati installati i ponti ibridi provvisori, con immediata ritrovata sicurezza e gioia nella paziente. Dopo i controlli periodici, allo scadere del quinto mese, si è proceduto alla finalizzazione del caso con la soluzione esteticamente più avanzata oggi disponibile.

La nostra paziente oggi ha ritrovato completamente la voglia di ridere e torna a trovarci assai volentieri ogni 6 mesi, per la sua routine di controllo.