Studio Benzi

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  1. Ci sono tante offerte “all on four low cost” sul mercato. Ci si può fidare?

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    Infatti, All-on-4™ non significa semplicemente realizzare 4 impianti e un ponte fissato su questi, come molti studi fanno; bensì significa applicare in modo scrupoloso una sistematica precisa basata su un articolato protocollo clinico, studiato in ogni singolo dettaglio e validato scientificamente in anni di ricerche dal Prof. P. Malo e dai suoi collaboratori, con complesse basi biomeccaniche. Solo seguendo questo protocollo, come noi facciamo, è possibile fornire ai pazienti la soluzione più affidabile e predicibile nella riabilitazione dei casi di edentulia completa o dentizione esausta, sia nei casi più semplici sia in quelli più complessi.

    Moltissimi dentisti oggi affermano di eseguire All-on-4™, ma in realtà, con conoscenze e competenze tutte da verificare, fanno ponti su 4 impianti, ed è necessario essere consapevoli del fatto che nella stragrande maggioranza dei casi, pur dichiarando di utilizzare impianti Nobel Biocare, in realtà utilizzano copie “low cost” di questi prodotti che, ovviamente, non possono avere il consolidato scientifico e tutti i sistemi di certificazione e garanzia che sono peculiari dei prodotti Nobel Biocare. Inoltre, gli impianti originali Nobel Speedy Groovy sono stati specificamente studiati dal Prof. Malo e realizzati dalla Nobel Biocare proprio per la perfetta realizzazione del protocollo All-on-4™.

    A questo proposito va sottolineato inoltre come molti usino effettivamente impianti della Nobel Biocare ma non quelli, specificamente – e non a caso – studiati per tale sistematica con l’idonea componentistica necessaria, creando, per risparmiare, ancora più incertezze e confusione nei pazienti.

    Vi potrà essere stato detto da un dentista che tutti gli impianti dentali sono realizzati in titanio e quindi che sono tutti uguali. Se è vero che la maggior parte degli impianti dentali sono realizzati in titanio, tuttavia gli standard di qualità di fabbricazione e quindi i loro costi finali, variano in modo incredibile e insospettabile da parte di chi non conosce approfonditamente la realtà dei fatti.

    Gli impianti della Nobel Biocare che noi utilizziamo sono specificamente progettati per questo tipo di intervento, e sono caratterizzati da elevatissime caratteristiche biomeccaniche, di precisione di lavorazione e sono rifiniti con sofisticati ed accuratissimi trattamenti di superfice e di ripulitura della stessa da ogni possibile contaminante.

    Per questo tali impianti sono dotati di elevatissime qualità biocompatibili e osteointegrative, e sono biomeccanicamente ideali per la funzionalizzazione immediata, caratteristiche che aiutano notevolmente l’équipe chirurgica del nostro Studio a rendere altamente prevedibile e statisticamente estremamente affidabile l’esecuzione del protocollo All-on-4™ anche in condizioni estreme.

    Inoltre, e non solo per il  protocollo All-on-4™, a seconda del tipo di applicazione implantologica necessaria, Nobel Biocare dispone di impianti e componentistiche protesiche specificamente studiate, il che si traduce, associato al loro utilizzo nelle mani di implantoprotesisti di grande esperienza e capacità, nella più alta probabilità di vedere durare per la vita la riabilitazione eseguita e di poter godere nuovamente di funzionalità ed estetica perfette, con la serenità di sapere permanentemente installati nel nostro organismo materiali della più alta e certificata qualità e sicurezza.

    In particolare, come accennato in precedenza, Nobel Biocare dispone di impianti e componentistica specificamente pensati e progettati per il protocollo All-on-4™, avendo l’azienda affiancato il Prof. Malo sin dall’inizio dello sviluppo di tale sistematica. Queste componentistiche ed impianti rappresentano, pertanto, lo strumento ideale concepito ad hoc per tale procedura, senza dimenticare che tutti i prodotti Nobel Biocare godono dell’enorme mole di ricerche scientifiche e studi clinici sugli impianti, sulle componentistiche protesiche, sulle superfici e sulle tecniche chirurgiche, che a partire dal 1965 con il Prof. I. Brånemark hanno trasformato l’Implantologia in una scienza, facendo inoltre si che Nobel Biocare (azienda creata proprio dal Prof. I. Brånemark) possa dotare i propri Impianti dentali di una garanzia a vita.

    Che influenza hanno i materiali usati in un impianto come questo?

  2. In sintesi, che benefici offre la sistematica All-on-4™?

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    Stabilità anche in caso di volume osseo minimo

    Inclinando i due impianti posteriori, è possibile utilizzare impianti più lunghi in un volume osseo minimo, aumentando così il contatto impianto-osso e riducendo la necessità di innesto osseo verticale. Gli impianti posteriori inclinati possono essere ancorati all’osso anteriore, di migliore qualità, riducendo le estensioni (parti del ponte a sbalzo e quindi non sostenute dagli impianti), migliorando la distribuzione dei carichi masticatori e preservando l’osso di sostegno e le strutture protesiche.

    Estetica prevedibile

    La modalità di realizzazione della riabilitazione protesica consente una incredibile predicibilità nella pianificazione e un perfetto controllo della resa estetica, specie in associazione alle tecniche di Digital Smile Design (progettazione digitale del sorriso) utilizzate dal nostro Studio.

    Risultati clinici positivi

    Le misurazioni biomeccaniche mostrano che gli impianti inclinati, quando fanno parte di un supporto protesico, non presentano alcun effetto negativo sulla distribuzione del carico, ma, al contrario, consentono di realizzare poligoni di supporto incredibilmente più efficaci. Nella pratica clinica si utilizzano da oltre dieci anni impianti inclinati con risultati positivi.

    Possibilità di pianificazione con software NobelGuide/Nobel Clinician

    La pianificazione e il posizionamento di All-on-4™può utilizzare il concetto di trattamento Nobel Clinician/NobelGuide, capace di assicurare una diagnosi, una pianificazione e un posizionamento dell’impianto estremamente accurati e computer guidati. Il software NobelClinician consente di eseguire una diagnosi dettagliata, come l’identificazione di osso disponibile, il posizionamento virtuale dell’impianto secondo la condizione anatomica e le esigenze protesiche e di ordinare una mascherina chirurgica personalizzata. Nobel Clinician/NobelGuide supporta le tecniche minimamente invasive senza lembo, nonché l’accesso chirurgico attraverso mini-lembi e lembi completi, mentre la mascherina chirurgica assicura il posizionamento guidato e preciso dell’impianto.

    Flessibilità protesica

    Con All-on-4™  i pazienti traggono vantaggio da una protesi immediata supportata da impianti, poiché la protesi provvisoria viene avvitata sugli impianti subito dopo l’intervento.

    Le soluzioni definitive per All-on-4™ includono sia ponti fissi realizzati con tecnologia Nobel Procera Implant Bridge Titanium STANDARD (con rivestimento in acrilico ed elementi dentali in materiali sintetici tecnologici) che con tecnologia NobelProcera Implant Bridge Titanium PREMIUM sempre con rivestimento in acrilico per i falsi tessuti mucosi ma elementi dentali realizzati con corone in Zirconia ceramizzata personalizzate e cementate alla struttura del ponte.

    Al contempo esistono anche soluzioni di protesizzazione che sfruttando merceologie meno sofisticate consentono ad una fascia sempre più ampia di pazienti di riottenere una bocca sana, bella e funzionalmente perfetta.

    Come posso sapere se All-on-4™ è il sistema adatto al mio problema?

  3. Che influenza hanno i materiali usati in un impianto come questo?

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    E’ tale bagaglio scientifico e tecnologico che ha da sempre contraddistinto Nobel Biocare, e moltissime delle innovazioni che questa azienda ha studiato e progettato sono poi diventate degli standard mondiali nel settore dentale. Non meno degno di nota per i pazienti è lo straordinario sistema di garanzia e di servizio che Nobel Biocare applica ai suoi prodotti

    Per tutto questo, pur consapevoli che una tale qualità e servizio costa, il nostro Studio utilizza per i suoi pazienti tali prodotti. Infatti, il nostro Studio, come l’azienda Nobel Biocare, è da sempre impegnato nel fornire soluzioni innovative, sicure ed efficaci che siano appunto sostenute da inconfutabili prove scientifiche, e nel verificare che tutti i prodotti e le soluzioni terapeutiche proposte aderiscano ai più alti standard qualitativi e scientifici.

    In sintesi, che benefici offre la sistematica All-on-4™?

  4. Come viene fatto un impianto All-on-4™?

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    Su questi impianti si posiziona una protesi provvisoria fissa di dieci elementi, contestualmente all’intervento, in poche ore ed in una sola seduta. Tale provvisorio che sarà altamente riabilitativo sia funzionalmente che esteticamente, accompagnerà il paziente per i mesi di guarigione. A fine trattamento il provvisorio verrà sostituito da un Ponte Ibrido permanente di dodici elementi costruito su misura (dispositivo medico in titanio, materiale biocompatibile, e vari tipi di rivestimenti estetici).

    Questa tecnica risolve casi sino a ieri insolubili perché le particolari inclinazioni degli impianti posteriori consentono il loro inserimento indipendentemente dalle formazioni anatomiche quali il nervo alveolare o il seno mascellare, che limitano la possibilità di avere una protesi fissa con l’implantologia tradizionale. Inoltre, nei casi di assoluta indisponibilità ossea mascellare consente comunque la soluzione con l’inserimento di impianti Zigomatici.

    La metodologia All-on-4™ è dunque applicabile nelle sue varianti nella pressoché totalità dei casi.

    Per questo, nel nostro studio arrivano da ogni parte d’Italia e d’Europa pazienti con casi altrove ritenuti “irrisolvibili” per i quali la nostra equipe trova soluzioni d’eccellenza, operando allo stato dell’arte nel campo dell’implanto-protesi e utilizzando tutte le più moderne strategie e sinergie in ambito chirurgico e protesico.

    Ci sono tante offerte “low cost” sul mercato. Ci si può fidare?

  5. Cos’è la “All-on-4®”?

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    A chi è rivolto “All-on-4®”?

    E’ rivolto ai pazienti che soffrono di edentulia completa (assenza di denti su una o entrambe le arcate) o dentizione esausta che deve essere sostituita, anche nei casi di gravi e gravissime atrofie o demolizioni delle strutture ossee mascellari.

    Chi ha ideato “All-on-4®”?

    La sistematica e il protocollo “All-on-4®” sono stati studiati e creati dal Dr Paulo Malo, patron della Malo Clinic di Lisbona, di cui il nostro Studio è Partner Italiano insieme a quello del Dr. E. Agliardi.

    Questa sistematica rappresenta indubbiamente lo stato dell’arte in materia di riabilitazione dei mascellari più o meno atrofici. Infatti, con le sue varianti fornisce la possibilità per tutti i pazienti, anche quelli con le più gravi atrofie mascellari, di recuperare, in una sola giornata, una valida e completa funzione masticatoria fissa, associata a un globale recupero morfologico ed estetico del viso e del sorriso.

    Come viene fatto questo impianto?

  6. Chirurgia orale

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    Quali sono i più comuni interventi di chirurgia orale?

    Oltre alla comune estrazione dentale, ecco alcuni dei più comuni interventi che il Dr Benzi e la sua equipe eseguono con metodiche e tecnologie all’avanguardia.

    Estrazione ottavi (denti del giudizio)

    L’estrazione dei denti del giudizio inclusi può richiedere un intervento più o meno invasivo a seconda della posizione del dente e dei suoi rapporti con le strutture anatomiche circostanti. In molti casi il terzo molare assume una posizione del tutto simile a quella degli altri molari, e la sua estrazione non presenta difficoltà. Quando si tratta di “denti inclusi”, invece, in particolare quando i denti del giudizio sono in inclusione ossea orizzontale e perpendicolare all’asse del dente contiguo, la loro estrazione richiede un approccio chirurgico con una tecnica di estrazione ben specifica e mani esperte.

    Disinclusione dei canini o altri elementi ritenuti

    Capita relativamente sovente che i Canini o altri elementi (per lo più premolari), non riescano a trovare gli spazi corretti per poter raggiungere la loro sede naturale e rimangano più o meno profondamente inclusi nell’osso. In tali casi, in associazione a una corretta terapia Ortodontica, si procede a un intervento chirurgico attraverso il quale si provvede a rimuovere eventuali ostacoli ed a collegare alle apparecchiature Ortodontiche tali elementi al fine di condurli nella loro posizione ideale.

    Rialzo di seno mascellare

    Il rialzo di seno mascellare è una pratica chirurgica volta a determinare un aumento (o più sovente “un recupero”) di volume osseo nelle zone posteriori dell’arcata superiore della bocca che consenta l’inserimento di impianti di adeguata lunghezza e diametro. L’espressione “rialzo di seno” è dovuta alla presenza dei “seni mascellari” il cui pavimento viene anatomicamente spostato in alto dal ripristino dei volumi ossei. Esistono varie tecniche chirurgiche che possono essere utilizzate per questo scopo e la loro predicibilità, in termini di risultati, è molto correlata all’esperienza dell’operatore.

    Innesti ossei

    La possibilità di ricorrere a tecniche di ingegneria tissutale (innesti ossei, utilizzo di membrane, fattori di crescita, distrazione osteogenetica ecc.) consente di riparare anche gravi danni parodontali, o di ottenere sufficiente supporto osseo, per impianti da posizionare, anche nei casi più compromessi.

    Innesti muco-gengivali

    Consentono di ridurre o eliminare i danni e i deficit funzionali, ma anche gli inestetismi, causati dalla recessione gengivale che “denuda” la radice del dente con effetti di aumentato rischio di perdita dello stesso, “sensibilità” dentale ed “estetica del sorriso” compromessa. Questa procedura chirurgica è caratterizzata dall’apertura di un lembo ed è finalizzata a ottenere una corretta anatomia dei tessuti molli adiacenti agli elementi dentali.

    Gestione del “Gummy Smile” (Sorriso Gengivale)

    Capita con discreta frequenza che, per un insieme di fattori, i denti non riescano a fuoriuscire completamente dalle mucose di rivestimento e pertanto i denti risultino apparentemente corti, larghi e tozzi ed il paziente esponga moltissimo le gengive quando sorride. Un’accurata analisi clinica associata a una corretta valutazione al “Digital Smile Design” consente ad un operatore esperto di eseguire con sicura predicibilità di risultato una ridefinizione dei tessuti molli del paziente, donandogli un sorriso equilibrato e naturale.

    Chi è lo specialista in Chirurgia Orale nello studio Benzi?

    Riccardo_benziDr Benzi è lo specialista in chirurgia orale dello studio. La continua ricerca di base e clinica consente al Dottor Benzi e alla sua equipe composta da specialisti in implantologia, parodontologia, gnatologia, ortodonzia di offrire ai pazienti le soluzioni più sicure e innovative e le terapie più avanzate.
    Per la preparazione degli interventi, gli specialisti dello studio si avvalgono dell’ausilio di un sistema radiografico digitale innovativo. Una TAC tridimensionale, creata ad hoc per la scienza odontoiatrica che fornisce immagini perfette, adatte per compiere indagini dettagliate e per pianificare adeguatamente un intervento sulle ossa mascellari, esponendo i pazienti a dosi radiogene estremamente limitate.

  7. Denti fissi in 24 ore

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    Il nostro Studio è specializzato da oltre 15 anni nell’implantologia a carico immediato e annovera una grande varietà di casi di totale recupero di funzione e estetica in una sola seduta, includendo la soluzione di casi estremi, grazie alle più avanzate tecniche di implantoprotesi e alle più moderne strategie e sinergie in ambito chirurgico e protesico.

    In quali casi si ricorre ai denti fissi in 24 ore?

    • Quando si è portatori di dentiera e si desidera una soluzione fissa, eliminando tutti i classici svantaggi della dentiera (irritazioni, retrazione dell’osso, difficoltà a mangiare alcuni alimenti, sensazione di “menomazione”, specialmente negli individui più giovani)
    • Quando i denti sono tutti o quasi tutti persi a causa della piorrea (la malattia parodontale terminale che comporta la caduta dei denti)
    • Quando ci è stato detto che è impossibile mettere degli impianti perchè non abbiamo più osso
    • Quando non vogliamo sottoporci a ricostruzione ossea con prelievi da bacino o teca cranica

    In tutti questi casi il nostro Studio offre soluzioni all’avanguardia per restituire alla nostra bocca denti fissi nell’arco di una sola giornata. Grazie alla nostra specializzazione in questo ambito, nel nostro Studio arrivano da ogni parte d’Italia e d’Europa pazienti che presentano casi altrove ritenuti “irrisolvibili” e per i quali la nostra equipe trova soluzioni d’eccellenza, operando allo stato dell’arte nel campo dell’implanto-protesi e utilizzando tutte le più moderne strategie e sinergie in ambito chirurgico e protesico.

    Che differenza c’è fra denti fissi in 24 ore e All-on-4™?

    All-on-4™ è indubbiamente una delle soluzioni “denti fissi in 24 ore” più all’avanguardia e a questo proposito il nostro Studio può vantare il titolo di Centro di Eccellenza All-on-4™ Nobel Biocare. Ne esistono altre e di volta in volta si consiglierà il nostro paziente a quella più indicata in relazione alla specifica condizione del suo caso.

    All-on-4™ è un protocollo implanto-protesico d’implantologia a carico immediato tramite il quale il dispositivo medico (in titanio, materiale biocompatibile) applicato su misura, consente l’immediata funzione masticatoria e quindi la riabilitazione mediante una protesi fissa che viene inserita contestualmente all’intervento, in poche ore e in una sola seduta.

    Per saperne di più è possibile visitare le sezione di questo sito dedicata a All-on-4™ (scopri di più).

    Quali sono i vantaggi dei denti fissi in 24 Ore?

    • Minima invasività dell’intervento chirurgico
    • Riabilitazione immediata della funzione masticatoria senza limitazioni nell’alimentazione
    • Rapidità dell’intervento, che si svolge in una sola seduta
    • Risparmio economico, in quanto l’intero intervento effettuato in una sola seduta riduce in maniera consistente i costi.
    • Reintegrazione funzionale ed estetica immediata con ottime ripercussioni nel senso di stima della persona e miglioramento delle sue relazioni sociali

    Chi è l’implantologo dello Studio?

    Riccardo_benziDr Benzi è l’implantologo del nostro Studio. Opera come implantologo dal 1997, ha firmato numerose pubblicazioni sul tema del carico immediato ed è coautore di una pubblicazione di grande rilievo incentrata proprio sul tema “carico immediato a dente singolo del primo molare inferiore”. Inoltre, collabora da anni con il Prof. P. Malo, ideatore della Sistematica All-on-4™, compartecipa a trials clinici di sviluppo della sistematica ed è Tutor del Corso ufficiale Nobel Biocare All-on-4™. Collabora inoltre come Ricercatore Clinico con NobelBiocare dal 1997, collaborazione che ha dato luce a numerose pubblicazioni.

    Quale formula “denti fissi in 24 ore” è adatta a me?

    Esistono molti studi dentistici che affermano di avere una comprovata esperienza nel settore dell’implantologia a carico immediato e offrono diversi tipi di impianti, spesso con formule “low cost”. Tuttavia, sono in realtà molto pochi gli studi e i professionisti con un livello di specializzazione ed esperienza tali da assicurare risultati d’eccellenza, incluso l’utilizzo di impianti adeguati con garanzia.

     E’ importante quindi affidarsi a studi professionali dove gli operatori vantino a pieno titolo una pluriennale esperienza nella implantologia a carico immediato e tecniche correlate, nonchè una preparazione ed equipes dedicate in questo specifico campo.

    Il nostro Studio è specializzato da oltre 15 anni nell’implantologia a carico immediato, dal dente singolo fino all’intera arcata, includendo la soluzione di casi estremi.

    Per evitare di cadere nella trappola di offerte che “suonano” di qualità ma possono, invece, mettere a serio repentaglio la nostra salute, può essere interessante leggere la sezione dedicata alla sistemica All-on-4™ di questo sito (scopri di più).

  8. Implantologia a carico immediato

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    Il carico immediato ha delle controindicazioni?

    Dato per scontato che ogni intervento nella bocca del paziente deve essere valutato e deciso da professionisti di comprovata esperienza, va detto che l’implantologia a carico immediato con l’inserimento degli impianti e l’applicazione delle protesi nel corso di un’unica operazione chirurgica è una pratica che nelle giuste mani consente risultati assimilabili ed in molti casi migliori rispetto ai protocolli “Standard” originali del Prof. Branemark degli anni ‘80. Questo grazie anche all’utilizzo di impianti in titanio Nobel Biocare che sono caratterizzati da elevate qualità osteointegrative e di biocompatibilità, che rendono oggi altamente prevedibile e statisticamente estremamente affidabile la Chirurgia Implantologica.

    Gli studi scientifici condotti comprovano che gli impianti inseriti con la tecnica del carico immediato si osteointegrano proprio come quelli tradizionali a carico differito, assicurando uguale stabilità e percentuali di successo nel tempo.

    Quali sono i vantaggi dell’implantologia a carico immediato?

    • Minima invasività dell’intervento chirurgico e quindi limitata perdita di sangue
    • Riabilitazione immediata della funzione masticatoria senza limitazioni nell’alimentazione
    • Rapidità dell’intervento, che si svolge in una sola seduta
    • Risparmio economico, in quanto l’intero intervento effettuato in una sola seduta riduce in maniera consistente i costi.

    All-on-4™ è l’impianto a carico immediato più all’avanguardia?

    Sì, All-on-4™ è indubbiamente la soluzione più avanzata nell’ambito degli impianti a carico immediato nei casi di atrofie dei mascellari e nella necessità di riabilitare intere arcate dentali, a questo proposito, il nostro Studio può vantare il titolo di Centro di Eccellenza All-on-4™ Nobel Biocare.

    Il nostro Studio è, infatti, specializzato da oltre 15 anni nell’implantologia a carico immediato, dal dente singolo fino all’intera arcata, includendo la soluzione di casi estremi. Per questo, nel nostro Studio arrivano da ogni parte d’Italia e anche d’Europa pazienti con casi altrove ritenuti “irrisolvibili” e per i quali la nostra equipe trova soluzioni d’eccellenza, operando allo stato dell’arte nel campo dell’implanto-protesi e utilizzando tutte le più moderne strategie e sinergie in ambito chirurgico e protesico.

    Dr Benzi opera come implantologo dal 1997, ha firmato numerose pubblicazioni sul tema del carico immediato ed è coautore di una pubblicazione di grande rilievo incentrata proprio sul tema “carico immediato a dente singolo del primo molare inferiore”. Inoltre, collabora da anni con il Prof. P. Malo, ideatore della Sistematica All-on-4™, compartecipa a trials clinici di sviluppo della sistematica ed è Tutor del Corso ufficiale Nobel Biocare All-on-4™. Collabora inoltre come Ricercatore Clinico con NobelBiocare dal 1997, collaborazione che ha dato luce a numerose pubblicazioni.

    Tutti i dentisti sono in grado di offrire un impianto a carico immediato?

    Molti studi e specialisti affermano di avere una comprovata esperienza nel settore dell’implantologia a carico immediato e offrono diversi tipi di impianti a prezzi spesso molto competitivi. Tuttavia, spesso non utilizzano impianti di alta qualità, lunga durata e dotati di garanzia e pochi sono gli studi con un livello di specializzazione ed esperienza tali da assicurare il livello di qualità che metodiche di implantologia così all’avanguardia richiedono.

    Per evitare di cadere nella trappola di offerte che “suonano” di qualità ma possono, invece, mettere a serio repentaglio la salute, può essere interessante leggere la sezione dedicata alla sistemica All-on-4™

    Scopri di più su All-on-4™

  9. Terapie conservative

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    Che cosa sono le otturazioni?

    Si tratta di uno degli interventi odontoiatrici più comuni. Storicamente eseguite in amalgama d’argento, oggi ormai esclusivamente con resine composite che hanno raggiunto caratteristiche estetiche e funzionali tali da poter a buon diritto essere considerate il materiale elettivo per le ricostruzioni di elementi dentali compromessi. Con le tecniche, le capacità e i materiali corretti si ottengono ottimi risultati, tali da rendere praticamente impossibile distinguere un dente trattato da uno non trattato.

    Che caratteristiche ha un’otturazione di qualità?

    Le otturazioni di qualità si avvalgono delle più avanzate tecnologie merceologiche che, se eseguite allo stato dell’arte, consentono di ottenere un’adesione perfetta tra la superficie del dente (opportunamente preparata dall’operatore) e il materiale da restauro. L’abilità poi dell’operatore nella modellazione e nella riproduzione delle caratteristiche anatomiche naturali dell’elemento trattato consente un perfetto ripristino anche della funzionalità ed estetica dell’elemento. L’odontoiatria conservativa eseguita “allo stato dell’arte” che il nostro studio propone, consente un validissimo risultato estetico e funzionale nonché duraturo nell’arco di molti anni.

    Che cos’è l’intarsio?

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    L’intarsio è un’otturazione eseguita in due fasi: nella prima l’operatore restaura la base dell’elemento dentale e ne prepara la cavità secondo precisi dettami bio-meccanici, quindi rileva una precisissima impronta della cavità stessa. Questo consentirà all’odontotecnico di predisporre con opportuni materiali (oggi elettivamente materiali compositi simili a quelli delle otturazioni, ma ancora più resistenti e duraturi) un intarsio in grado di integrarsi al dente ricostruendone la parte mancante. Nella seconda fase l’operatore provvederà alla cementazione con tecnica “adesiva” di tale manufatto riproponendo così un elemento esteticamente e funzionalmente perfettamente recuperato.

    Quando è opportuno optare per questa soluzione?

    Questa soluzione restaurativa, più complessa e che richiede tempi e costi superiori è indicata in quei casi in cui la cavità residua risulti essere di dimensioni tali per cui una normale otturazione non garantisce un sigillo marginale e una resistenza affidabili. Gli intarsi possono essere realizzati con vari materiali, ognuno con caratteristiche specifiche diverse. Nel nostro studio, in accordo con la letteratura vigente, prediligiamo l’uso delle resine composite cementate con metodica adesiva.

    Cosa sono le faccette estetiche?

    faccette-dentali-Studio-BenziSi tratta sicuramente di uno dei trattamenti di maggior fascino ed impatto estetico nell’ambito dell’odontoiatria restaurativa e uno dei frutti più affascinanti della ricerca estetica d’avanguardia.
    Si tratta di sottili lamine in ceramica (o resina composita), create dal laboratorio odontotecnico e cementate sugli elementi dentali adeguatamente preparati dal dentista. Con questa procedura è possibile restituire al paziente il miglior profilo estetico con una minima lavorazione diretta sui denti.
    Non vanno confuse con le Luminyers e altri surrogati delle faccette (Veneers), che in realtà sono dei preformati industriali che vengono “incollati” sul dente intatto o appena preparato del paziente, soluzione economica ma con evidenti limiti sia estetici sia di salute dei tessuti andando a “spessorare” gli elementi naturali in modo innaturale e incongruo con il rischio di determinare a lungo andare carie, sofferenze gengivali ed anche danni parodontali profondi.

    Quando conviene ricorrere alle faccette estetiche?

    Quando si voglia avere un sorriso armonico, eleminando qualunque tipo di imperfezione ed anche per correggere alcune funzioni dentali compromesse da difetti strutturali dei denti (come malocclusione dentale creata da un dente non perfettamente allineato, malformazioni dello smalto, denti pigmentati ecc.)
    È necessario che la preparazione sia effettuata con le tecniche adeguate e con fine abilità al fine di garantire la precisione e le corrette caratteristiche estetico/meccaniche ai restauri, oltre che a gettare le basi per una perfetta adesione del sistema dente-restauro. Il tutto deve essere preceduto da un’attenta analisi delle caratteristiche morfo-funzionali del paziente; la creazione delle faccette è basata anch’essa sulla rilevazione delle impronte delle arcate dentali.

    In sintesi quali sono le principali funzioni delle faccette dentali?

    • Ricostruire un dente scheggiato o spezzato
    • Rendere più bianchi e naturalmente lucenti i denti
    • Ingrandire/modificare la superficie di due denti attigui separati
    • Raddrizzare uno o più denti disallineati
    • Allungare denti usurati a casa dell’età o del bruxismo
    • Rimodulare integralmente l’estetica del sorriso del paziente
  10. Endodonzia

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    Quando diventa necessaria una devitalizzazione?

    endodonzia-StudioBenziE’ necessaria quando il nervo del dente si infiamma o si infetta e comunque si ha un’alterazione patologica irreversibile del tessuto pulpare, fino alla sua necrosi. Le cause più comuni sono carie profonde, terapie canalari inadeguate o la frattura del dente. Anche un trauma con grande perdita di sostanza dentale può causare un’infiammazione che spesso si evidenzia con la decolorazione del dente.
    Dopo che il dente è stato trattato endodonticamente (devitalizzato) spesso (e nei molari e premolari quasi di regola) è necessaria l’applicazione di una corona (capsula) o di un intarsio a ricopertura cuspidale (overlay), questo perché il dente non vitale è maggiormente esposto al rischio di frattura rispetto ad un dente vitale essendo sovvertita la normale e sofisticata architettura progettata dalla natura.

    Se non si cura un’infezione della polpa dentaria cosa succede?

    Qualora l’infiammazione o l’infezione della polpa dentaria non siano curate, oltre a provare dolore potremmo essere soggetti alla formazione di un ascesso. Quest’ultimo, se non trattato, porta all’infiltrazione dell’infiammazione nei tessuti circostanti provocando gonfiore e ingrossamento delle ghiandole del collo, fino a portare infine alla perdita del dente. Altre conseguenze più importanti possono essere, fra le altre, la sinusite, l’endocardite batterica (quando i batteri dall’ascesso raggiungono il cuore attraverso i vasi sanguigni), l’ascesso cerebrale (quando i batteri raggiungono il cervello), l’osteomielite e cioè l’infezione del midollo osseo. Poiché l’infiammazione della polpa del dente può essere anche asintomatica, e i granulomi (infezioni croniche all’apice del dente) lo sono, quasi sempre, è bene ricorrere almeno due volte l’anno alla visita di controllo per evitare eventuali complicazioni, eseguendo almeno una volta all’anno anche una lastra di tutta la bocca.

    La devitalizzazione risolve sempre il problema dell’infiammazione e/o infezione?

    A volte possono verificarsi situazioni cliniche per le quali non è possibile intervenire operando attraverso il dente stesso, percorrendo le normali strade dei canali radicolari. In questi casi è necessario ricorrere alla chirurgia, come nel caso dell’apicectomia che comporta la rimozione dell’apice della radice del dente e della zona infetta circostante.

    Chi è lo specialista in endodonzia nello studio Benzi?

    L’endodonzista del nostro studio è il Dr Tiziano Arrigoni, esperto anche in Odontoiatra Conservativa e Protesi, segue costantemente corsi di aggiornamento e utilizza tecniche e materiali all’avanguardia.

    Dotato di grande esperienza, fine abilità manuale e infinita pazienza, visto lo spazio molto ridotto in cui interviene (la parte interna del dente), opera sempre a forte ingrandimento e sovente al microscopio Chirurgico per recuperare endodonticamente elementi dentali su cui i più getterebbero la spugna.

  11. Chirurgia guidata computerizzata

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    Come funziona esattamente?

    Una volta eseguita la TAC 3D della zona dentale da trattare, quest’ultima viene importata in un evolutissimo software di elaborazione bi/tridimensionale delle strutture anatomiche che consente di effettuare un intervento virtuale simulato al computer, pianificando al decimo di millimetro il posizionamento degli impianti e delle sovrastrutture protesiche.

    Questa simulazione consente quindi di realizzare in ogni dettaglio un intervento virtuale evitando le aree a rischio chirurgico, rispettando assi e inclinazioni ottimali in base alla quantità e qualità di osso disponibile, ed infine, collocando virtualmente i denti come previsto dal piano iniziale di intervento. Tutto questo può essere rivisto infinite volte fino al raggiungimento del risultato voluto.

    Il chirurgo, una volta terminata la fase di pianificazione, concluderà il progetto e invierà telematicamente il file generato dal programma in Svezia, a Goteborg, dove nei laboratori specializzati della Nobel Biocare verrà realizzata in breve tempo una specifica mascherina chirurgica. Quest’ultima, applicata in bocca, permetterà al chirurgo di inserire gli impianti esattamente come progettato al computer e, in più, senza dover ricorrere a incisioni e suture.

    Gli ulteriori vantaggi della procedura sono la sicurezza di evitare zone a rischio chirurgico, la grande rapidità operativa e una fase di riabilitazione del paziente veloce e senza le ripercussioni caratteristiche delle tecniche tradizionali.

    Cos’è il metodo NobelGuide?

    Per la pianificazione e il posizionamento degli impianti e nel protocollo All-on-4™ nel nostro Studio ci si avvale, quando ve ne siano le indicazioni e le condizioni, anche del Software Nobel Clinician/NobelGuide che consente di fare una diagnosi, una progettazione e un posizionamento degli impianti estremamente accurati e computer guidati.

    Il software NobelGuide consente di eseguire una diagnosi dettagliata, come l’identificazione di osso disponibile, delle zone di rispetto e/o a rischio, nonché il posizionamento virtuale dell’impianto secondo la condizione anatomica e le esigenze protesiche ed infine di ordinare una mascherina chirurgica personalizzata e tutto l’occorrente per l’esecuzione dell’intervento vero e proprio.
    NobelGuide supporta le tecniche minimamente invasive senza lembo, nonché l’accesso chirurgico attraverso mini-lembi e lembi completi, mentre la mascherina chirurgica assicura il posizionamento guidato e preciso dell’impianto.

    Il nostro Studio è impegnato da anni in ricerche multicentriche anche internazionali sullo sviluppo di queste tecnologie per un partner scientificamente serio e all’assoluta avanguardia come è la Nobel Biocare, per la quale Dr Benzi ha realizzato un protocollo di ricerca per la valutazione nell’uomo dell’ Accuratezza del sistema di Chirurgia Guidata “NobelGuide – NobelClinician”.

    Quali sono i vantaggi di questo metodo?

    • Interventi più veloci e più precisi
    • Rispetto e bypass di strutture delicate e/o sensibili (es.: tronchi nervosi)
    • Interventi meno invasivi (minimo utilizzo del bisturi)
    • Riabilitazione più veloce
    • Assenza di punti, suture, sanguinamento, gonfiore, sensazione di “operazione”

    Ci sono svantaggi o rischi in questo metodo?

    Va detto innanzitutto che non sempre è possibile utilizzare la Chirurgia guidata Computerizzata.
    La tecnica impone delle strumentazioni e delle Utilities (Guida Chirurgica) che hanno dei costi accessori, ma che talora sono compensati dal minor tempo necessario per l’esecuzione dell’intervento.

    L’utilizzo di questa nuova tecnologia non comporta rischi, al contrario ci consente in molti casi di intervenire con elevata sicurezza in siti altamente a rischio se operati “a mano libera”.

  12. Gnatologia

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    Quali sono i disturbi che cura lo gnatologo?

    La sintomatologia clinica dei disturbi temporo mandibolari è generalmente caratterizzata da:

    • Dolore dell’area prearticolare, articolare o dei muscoli masticatori
    • Presenza di limitazione o deviazione del movimento di apertura mandibolare
    • Presenza di rumori nelle articolazioni temporo mandibolari (click o crepitio)
    • Cefalea, dolore al collo, otalgia, tinnito e acufeni
    Da un punto di vista classificativo questi disturbi vengono divisi i tre categorie principali:

    • dolori muscolari con o senza limitazioni funzionali
    • dislocazioni del menisco con perdita della normale coordinazione condilo meniscale
    • condizioni infiammatorie e/o degenerative dell’atm

    Come si diagnosticano i disturbi curati dallo gnatologo?

    La diagnosi è spesso complessa. Si avvale dei più moderni strumenti di diagnosi per immagine quali CBCT e RMN funzionale e dello studio elettromiografico dinamico della funzione muscolare.
    La terapia, per la componente occlusale delle DCM prevede il ripristino di una corretta occlusione con un buon supporto posteriore che consenta un corretto reclutamento isometrico della muscolatura, l’assenza di interferenze nei movimenti di lateralità e il ripristino di guide anteriori corrette. Spesso è di ausilio l’uso di un bite rigido di svincolo nel paziente parafunzionale.

    Chi è lo gnatologo dello Studio Benzi?

    Stefano_brocchieriIl Dr Stefano Beonio Brocchieri, specializzato anche in Ortodonzia è lo Gnatologo del nostro Studio. Dalla semplice otturazione alla progettazione della protesi, nel nostro Studio qualsiasi intervento sui denti viene eseguito secondo questa branca specialistica che si basa sul concetto di individualità, seguendo canoni di massima precisione e funzionalità.

  13. Implantologia

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    Come sono fatti gli impianti?

    L’impianto è una struttura in titanio di forma simile a quella di una radice dentaria, che viene innestata, con un intervento in anestesia locale, nella mandibola o nel mascellare superiore. L’impianto si “incorpora” con l’osso in cui viene innestato (osteo-integrazione) assicurando un supporto stabile a quanto viene su di esso “caricato”: un singolo dente (corona), un ponte con più denti o un’intera arcata, come nel caso della “All-on-4™”.
    La finalità è quella di ripristinare totalmente e in maniera duratura la funzionalità e l’estetica del dente o dei denti mancanti.

    Gli impianti sono per lo più costituiti da titanio, metallo di grande uso in medicina e odontoiatria che si integra perfettamente nell’organismo umano. Le superfici implantari sono oggetto di una continua evoluzione scientifica in grado da portare sempre ad un aumento delle loro caratteristiche di osteointegrazione (ossia l’incorporamento dell’impianto nell’osso).

    Per ottenere un successo è necessaria la presenza di un determinato quantitativo e volume osseo. Infatti, uno dei fattori che determinano la riuscita dell’intervento impiantare è l’osteointegrazione. Esistono particolari procedure di rigenerazione ossea, quando i livelli ossei sono insufficienti, che consentono di ottenere una quadro adatto all’inserzione impiantare.

    Quali sono i principali vantaggi della pratica implantologica?

    • Raggiungimento di un ottimo e predicibile risultato, nei termini di Funzione ed Estetica, in sostituzione ad una precedente situazione non ottimale.
    • A differenza di una soluzione protesica tradizionale, la terapia implantologia non richiede la preparazione dei denti attigui, e quindi non va a modificare la struttura di altri elementi dentali.
    • Conservazione dell’anatomia e dell’estetica gengivale-ossea grazie ad una migliore gestione dei profili estetici.

    Quali sono gli impianti più all’avanguardia?

    Le soluzioni più avanzate sono indubbiamente le seguenti e sono tutti fiori all’occhiello del nostro Studio

    Il Dr Benzi opera come implantologo già dal 1997, ha firmato numerose pubblicazioni sul tema del carico immediato ed è coautore di una pubblicazione di grande rilievo incentrata proprio sul tema “carico immediato a dente singolo del primo molare inferiore”. Inoltre, collabora da anni con il Prof. P. Malo, ideatore della Sistematica All on 4™, compartecipa a trials clinici di sviluppo della sistematica ed è Tutor del Corso ufficiale Nobel Biocare All on 4™.

    Il suo studio è specializzato da oltre 15 anni nell’implantologia a carico immediato, dal dente singolo fino all’intera arcata, includendo la soluzione di casi estremi. Per questo, nel nostro studio arrivano da ogni parte d’Italia e anche d’Europa pazienti con casi altrove ritenuti “irrisolvibili” e per i quali la nostra equipe trova soluzioni d’eccellenza, operando allo stato dell’arte nel campo dell’implanto-protesi e utilizzando tutte le più moderne strategie e sinergie in ambito chirurgico e protesico. Collabora come Ricercatore Clinico con NobelBiocare dal 1997, collaborazione che ha dato luce a numerose pubblicazioni.

    Come faccio a scegliere l’impianto giusto per il mio caso?

    In commercio vengono offerti diversi tipi di impianti a prezzi spesso molto diversi fra loro. Tuttavia gli impianti di alta qualità, lunga durata e dotati di garanzia sono davvero pochi come pochi sono gli studi con un livello di specializzazione ed esperienza tali da assicurare il livello di qualità che questo tipo di sistemica richiede.
    Per evitare di cadere nella trappola di offerte che “suonano” di qualità ma possono, invece, mettere a serio repentaglio la salute, può essere interessante leggere la sezione dedicata alla sistemica All-on-4™

  14. Riabilitazione dei casi complessi

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    Il nostro Studio vanta una grande specializzazione nel settore della riabilitazione di casi complessi, tanto per le soluzioni su denti naturali che su impianti o miste.

    Piorrea di grado molto avanzato, granulomi di grandi dimensioni, cisti mascellari, estese perdite dentali, elementi gravemente danneggiati e mal curati in precedenza, estesi ponti da anni in funzione con carie secondarie che ne stanno definitivamente compromettendo il funzionamento.

    Alcune delle cause sopra citate, spesso sommate fra loro, portano il paziente a trovarsi in situazioni di estrema complessità che spesso vengono giudicate “irrisolvibili”. Non per il nostro Studio. Infatti, la nostra équipe offre a tutti questi pazienti cure dentali complesse e multidisciplinari che consentono di ottenere un reale e positivo recupero, con normalizzazione funzionale ed estetica della bocca.

    L’esperienza, competenza, professionalità della nostra equipe accompagnata a grande manualità, capacità diagnostica e di impostazione dei più adeguati piani di trattamento si traducono per il paziente nella certezza di riottenere una bocca perfetta in tempistiche e modalità ideali.

    Caso clinico

    La signora Maria, nostra paziente, si è rivolta al nostro Studio dopo avere già consultato vari professionisti ottenendo informazioni piuttosto contraddittorie. Dopo un colloquio esplorativo sulle intenzioni e volontà della signora cui è seguito un esame intraorale, si è proceduto a valutazione con TAC di entrambe le arcate. Questo ci ha consentito di formulare immediatamente una diagnosi accurata e di conseguenza prospettare alla paziente le soluzioni più indicate nel suo caso.

    In relazione alla gravità del caso si è deciso, congiuntamente alla paziente, di optare per una soluzione puramente implantologica ed in particolare per un trattamento “All-on-4™” nell’arcata inferiore e per una  “V-2-V” in quella superiore.
    Queste strategie chirurgico protesiche radicali ci hanno consentito, anche in una caso come questo che presentava una grave atrofia del mascellare superiore associata a condizioni anatomiche assai compromesse, di ridare in piena sicurezze alla paziente  estetica e funzione ad entrambe le arcate in sole 24 ore con un’ottima prospettiva di funzionamento nel lungo termine.

    La paziente è stata sottoposta ad intervento chirurgico in sedazione cosciente, così da garantirle la miglior tollerabilità e confort, trattandosi comunque di una procedura implanto-protesica piuttosto lunga. Nella seduta venivano rilevate le impronte ed eseguite le prove estetiche, al fine di ridare già con le strutture protesiche provvisorie un globale riassetto estetico, quindi non solo del sorriso ma anche dell’atteggiamento e supporto dei tessuti periodali.

    Il giorno seguente sono stati installati i ponti ibridi provvisori, con immediata ritrovata sicurezza e gioia nella paziente. Dopo i controlli periodici, allo scadere del quinto mese, si è proceduto alla finalizzazione del caso con la soluzione esteticamente più avanzata oggi disponibile.

    La nostra paziente oggi ha ritrovato completamente la voglia di ridere e torna a trovarci assai volentieri ogni 6 mesi, per la sua routine di controllo.

  15. Igiene orale e profilassi

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    In cosa consta la seduta di igiene?

    Presso il nostro Studio le sedute di igiene vengono eseguite da personale di grande esperienza con l’ausilio delle tecniche e tecnologie più avanzate, fra cui:

    • il trattamento con il laser Diodo per lo sfaldamento del tartaro sottogengivale Scopri di più
    • la biostimolazione dei tessuti molli
    • le sedute estetiche di sbiancamento Scopri di più

    L’igienista provvede anche allʼinserimento del paziente in un programma di prevenzione studiato su misura per le sue esigenze e necessità terapeutiche, con un servizio di recall che gli ricorderà lʼappuntamento per le sedute periodiche di richiamo, via posta elettronica, telefono o sms.

    Quando devo avvalermi di questo servizio?

    Oltre alla normale igiene quotidiana domiciliare, è consigliato avvalersi di questo servizio almeno una volta lʼanno, salvo diversa prescrizione del medico o dellʼigienista, come nel caso, per esempio, di pazienti con malattia parodontale che dovranno sottoporsi a richiami ogni tre/quattro mesi e talvolta mensili o nel caso dei piccoli (ma anche grandi) pazienti in corso di terapia ortodontica.

    Ho sentito parlare dell’uso del LASER nell’igiene orale. Cos’è esattamente?

    LASER è l’acronimo di “Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation” cioè un dispositivo che produce e amplifica la luce. ll LASER applicato all’odontoiatria è una nuova tecnologia che tratta le patologie orali offrendo comfort al paziente trattato e grande efficacia terapeutica grazie alle particolari proprietà dell’emissione Laser che è in grado di:

    • Sterilizzare i tessuti
    • Ottenere guarigioni molto rapide
    • Garantire una immediata emostasi (arresto del sanguinamento) nei piccoli interventi chirurgici
    • Rimuovere i tessuti con il calore senza che quelli adiacenti siano minimamente danneggiati dal calore stesso
    • Evitare o ridurre drasticamente la necessità di suture

    Il LASER Diodo è la tipologia di LASER che offre il più ampio range di applicazioni in ambito Odontoiatrico.

    Cos’è l’giene orale con il LASER Diodo?

    Uno degli aspetti più innovativi nell’utilizzo del LASER Diodo è sicuramente quello dell’Igiene Orale LASER assistita. Lo staff del nostro studio ha partecipato in prima linea allo sviluppo del protocollo Clinico di tale metodica ed è stato tra i primi in assoluto a renderlo una pratica di routine.

    L’introduzione del LASER Diodo nella rimozione del tartaro è avvenuta nel nostro Studio già dal 2003, con infinita soddisfazione nostra e dei nostri pazienti.

    Infatti, l’uso di questa tecnologia consente terapie infinitamente meno fastidiose ed è, inoltre, per noi è la garanzia di non rimuovere strati di cemento radicolare sano come purtroppo inevitabile con le tecniche di rimozione manuale tradizionali (courettes, scalers).

    Il LASER, infatti, ci consente di disgregare la scaglia di tartaro sottogengiva senza poi dover levigare con strumenti taglienti la radice per renderla liscia. Questo determina, oltre ad un grande confort per il paziente durante la seduta, anche una netta diminuzione della sensibilità dentinale nei giorni seguenti. Nel trattamento non chirurgico delle tasche parodontali, dove ci sia la presenza e la necessità di asportare tessuto di granulazione (tessuto creato dal nostro organismo a difesa di uno stato infiammatorio), il tutto è possibile e attuabile senza disagi per il paziente, ottenendo inoltre un’immediata coagulazione, decongestione o sgonfiamento dei tessuti.

  16. Implanto-protesi

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    A chi è consigliata?

    A tutti coloro che avendo già perso tutti gli elementi dentali, o essendo in procinto di perderli, vogliano recuperare la loro estetica e masticazione con la strategia terapeutica più moderna, tecnologica ed affidabile.

    Quali sono i vantaggi principali dell’implanto-protesi?

    • Minimo numero di sedute
    • Tempi brevi e costi certi grazie al ridotto numero di sedute
    • Minima invasività dell’intervento chirurgico
    • Veloce riabilitazione
    • Ripristino veloce della funzione masticatoria senza limitazioni nell’alimentazione

    Per saperne di più sull’implanto-protesi?

    E’ possibile approfondire le metodiche relative a questa branca che il nostro Studio propone nelle seguenti pagine del sito:

  17. Odontoiatria pediatrica

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    Cosa si può fare per prevenire la carie nei bambini?

    Una procedura che il nostro Studio propone ai piccoli pazienti è la sigillatura dei denti permanenti. Infatti, intorno ai 6 anni nascono i primi molari permanenti che normalmente hanno solchi stretti e profondi, nei quali l’azione detergente delle setole dello spazzolino risulta maggiormente complessa anche per la scarsa attenzione che i bambini dedicano a questa pratica quotidiana.

    Che cosa sono le sigillature?

    Le sigillature consistono nell’applicazione di una resina fluida che viene fatta scorrere all’interno dei solchi e delle fessure, trattati precedentemente con un apposito acido per renderli porosi e favorire la ritenzione della resina, che viene poi “indurita” con lampade alogene. Questo intervento è indolore e mira alla formazione di una barriera meccanica sui solchi e le fessure del dente in modo da evitare il ristagno di cibo e di placca prevenendo così i processi cariosi. Le sigillature durano diversi anni e vanno ripetute quando la resina va incontro ad usura.

    E’ importante curare i denti da latte, visto che devono cadere?

    Sì, è importante, in quanto i denti da latte non servono solo per masticare ma anche fungono da “guida” per i denti permanenti. Quando un dente da latte cade troppo presto, quello permanente rischia di non trovare lo spazio dove crescere o cresce nel punto sbagliato, in quanto il suo spazio può essere stato occupato da denti attigui.

    Teniamo conto che i molari compaiono intorno all’età di due anni e durano fino ai 10-12 anni. Se una carie si forma poco dopo la comparsa del dente, c’è la possibilità che continui a crescere in profondità raggiungendo il nervo del dente e richiedendo, infine, una devitalizzazione o estrazione. Ecco quindi che si rischia in questo caso di creare uno scompenso nello sviluppo della dentizione permanente.

    Chi è il Pedodontista dello studio?

    E’ il Dr Umberto Tacchino: Pedodontista, Conservatore, Endodontista e Chirurgo Orale. Collabora, fra gli altri, con il reparto di Maxillo-facciale dell’E.O. Ospedali Galliera di Genova.

  18. Radiologia dentale

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    Che cos’è la radiologia dentale digitale?

    La radiologia dentale si sta spostando sempre più dalla tecnologia basata su pellicola radiografica alla tecnologia digitale, che si basa su sensori elettronici e rielaborazione dei dati grazie all’utilizzo di appositi software di computer, con incrementi esponenziali della qualità delle immagini ottenute e quindi aumento della fine possibilità diagnostica associata ad una notevolissima riduzione delle radiazioni assorbite dal paziente. Nel nostro studio questo passaggio è avvenuto da diversi anni con numerosi vantaggi sia per la nostra équipe sia per il paziente.

    Che tecnologie utilizza il vostro Studio?

    35485-2-400x300Per una diagnostica contestuale e con il minimo assorbimento radiogeno i nostri studi sono dotati di radiografici endorali digitali. Disponiamo inoltre centralmente di una modernissima apparecchiatura che abbina le caratteristiche del miglior ortopantomografo digitale a quelle particolari di una CT Scan craniale digitale 3D di ultima generazione per l’esecuzione sia di panoramiche che di TAC dei mascellari.(scopri di più) linka alla pagina

    Tutti gli esami eseguiti nel nostro Studio sono registrati in forma digitale nella cartella clinica del paziente e sono a disposizione immediata del medico in rete alla poltrona durante l’intervento. Tali esami saranno poi a disposizione dei pazienti in qualsiasi momento ritengano di averne necessità e verranno loro consegnati a semplice richiesta su supporto digitale.

    Quali sono i vantaggi di queste tecnologie?

    • Estrema riduzione delle radizioni assorbite dal paziente rispetto alle pellicole tradizionali
    • Fruibilità in tempo reale delle immagini
    • Assenza di processi di sviluppo delle lastre con liquidi inquinanti l’ambiente
    • Maggiore velocità nel delineare il piano di trattamento
    • Fornitura in tempo reale del preventivo di spesa
    • Risparmio di tempo e costi in quanto sono evitate le lunghe code in ospedale per eseguire l’esame e per il ritiro del referto.

     

  19. Ortodonzia

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    A che età si può intervenire per correggere i difetti ai denti?

    Le anomalie di posizione, costituzione e sviluppo dei denti e delle ossa mascellari si possono correggere a tutte le età, per questo l’ortodonzia si suddivide in tre diversi ambiti.

    Ortodonzia intercettiva

    Porta gli elementi dentari in una posizione corretta, ancora prima che sia ultimata la loro crescita, dopo aver individuato i problemi tramite un’accurata fase diagnostica. I trattamenti vanno iniziati molto precocemente, ancora quando sono presenti i denti da latte.

    Ortodonzia classica

    Corregge difetti di posizione o errori nei rapporti dei denti tra loro o con i loro antagonisti, deviazioni, inclinazioni, rotazioni, mal posizioni in riferimento alle masse muscolari della bocca, alla lingua e alle labbra. Può essere intrapresa anche quando la dentizione definitiva è completa.

    Ortodonzia preprotesica

    Modifica le inclinazioni, le rotazioni o le estrusioni (crescite anomale) di elementi dentari che non hanno più il loro antagonista. Con essa si possono anche ricreare gli spazi persi a causa di estrazioni molto precoci. Ha lo scopo di “preparare il terreno” (con spessori, spazi e altezze adeguate) alle ricostruzioni protesiche. Esistono apparecchi ortodontici mobili, da portare determinate ore al giorno, apparecchi fissi, non rimovibili, incollati ai denti per mezzo di placchette (brackets) e bande, collegate tra loro da fili metallici, e apparecchi ortodontici misti, fissi e mobili, che sfruttano diverse componenti di forze, comprese, a volte, le trazioni extra-orali.

    Ho sentito parlare dell’ortodonzia invisibile, come funziona?

    Nel paziente adulto, in casi attentamente selezionati, è possibile condurre il trattamento ortodontico con dispositivi ortodontici invisibili.
    Due sono le strade percorribili:

    Ortodonzia linguale

    L’ortodonzia linguale si avvale di veri e propri dispositivi ortodontici fissi che vengono però incollati sulla faccia linguale del dente. Tali dispositivi sono completamente invisibili e, al contempo, estremamente confortevoli in quanto sono molto sottili e non presentano sporgenze.

    Come per l’ortodonzia tradizionale saranno necessari periodici controlli per l’attivazione del dispositivo. Al contempo, il paziente dovrà prestare particolare attenzione all’igiene che risulta più impegnativa rispetto a quella del dispositivo tradizionale.

    I tempi di trattamento non differiscono da quelli del trattamento tradizionale; anzi, in alcuni casi sono addirittura più brevi.

    Ortodonzia con allineatori trasparenti (Invisalign, Arc-angel)

    Questo tipo di trattamento si avvale dell’utilizzo di una serie di allineatori termoplastici trasparenti da indossare in sequenza. Questo tipo di dispositivi sono stati resi possibili grazie all’avvento delle tecnologie CAD CAM e alla loro applicazione in odontoiatria.

    Il trattamento con allineatori è preceduto da uno studio su modello virtuale tridimensionale che permette al medico e al paziente di vedere a computer quale sarà il risultato finale prima di iniziare il trattamento. Tra la bocca iniziale del paziente e quella finale, un sistema informatizzato di prototipazione produrrà una serie di modelli fisici intermedi sui quali verranno stampati gli allineatori che poi, in sequenza, verranno portati dal paziente.

    Anche per questa metodica i tempi di trattamento non differiscono da quelli della metodica tradizionale. Al momento è tuttavia più costosa in virtù degli alti costi di prototipazione.

    Per il paziente, oltre all’invisibilità del dispositivo, non sono da sottovalutare i vantaggi igienici che questa metodica offre.

    Ai fini del raggiungimento di un risultato eccellente, deve essere rigorosa la collaborazione nell’utilizzo degli allineatori che deve sempre seguire scrupolosamente le istruzioni date dallo specialista a inizio cura.

    Chi è l’ortodonzista dello Studio Benzi?

    Stefano_brocchieriIl Dr Stefano Beonio Brocchieri, specializzato anche in Gantologia è l’Ortodonzista del nostro studio. Dalla semplice otturazione alla progettazione della protesi, nel nostro studio qualsiasi intervento sui denti viene eseguito secondo questa branca specialistica che si basa sul concetto di individualità, seguendo canoni di massima precisione e funzionalità.