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Giornata Mondiale del Diabete

Lo Studio BENZI Dental Clnic aderisce con “POLIMEDICA” Centro Medico di Via Mascagni, 41:

  • Il Dr. Riccardo BENZI CIPELLI, svolge da anni la sua attività di Parodontologo cercando di sensibilizzare la popolazione sui rischi crociati di molteplici patologie sistemiche e disordini del cavo orale, tra queste il Diabete ha una peso rilevante sia direttamente che indirettamente.
  • Per questo motivo lo Studio BENZI Dental Clnic, a tutti i Pazienti che si prenoteranno nelle date del 13, 14 e 20 mattina e del 17 pomeriggio, effetuerà lo screening RX gratuito alla ricerca di danni parodontali e/o focali in associazione all’attività di screening offerto sempre a titolo gratuito dalla Farmacia MORONI di POLIMEDICA.
  • Molti diabetici non sanno di essere tali e molti non sanno che il diabete esplica la stragrande maggioranza dei sui effetti nocivi a causa della compromissione che crea a livello del Microcircolo (capillari), da cui i danni a livello della retina, dei denti, della cute, delle zone distali degli arti, ecc. In realtà tutti dovrebbero sapere che Malattia Parodontale e Diabete sono legate da un filo rosso che rende l’una causa ed effetto dell’altra: i quasi 4 milioni di diabetici italiani, a cui si aggiunge un altro milione di persone che non sanno di avere la glicemia alta, hanno un rischio tre volte più elevato di sviluppare un’infiammazione alle gengive o, se già ne soffrono, di vederla peggiorare sino alla perdita dei propri denti; a loro volta gli 8 milioni di italiani con una parodontite grave, a cui se ne aggiungono altri 12 con segni di gravità variabile di infiammazione gengivale, hanno una maggiore probabilità di ammalarsi di diabete o, se sono già malati, di poter controllare peggio la glicemia, esponendosi molto facilmente al pericolo di complicanze.
  • “In virtù della stretta associazione esistente fra diabete e parodontite, AMD (Associazione Medici Diabetologi) sta lavorando per far sì che utilizzando come criteri di valutazione l’età, il peso, i valori morfometrici e l’eventuale presenza di parodontite sia possibile, anche presso gli studi Dentistici, identificare precocemente soggetti affetti da diabete e ignari della propria condizione, e così avviarli precocemente verso percorsi diagnostico-terapeutici adeguati, gestiti dal medico diabetologo”, evidenzia Luca Lione, ex Coordinatore del gruppo Oral Care AMD e Responsabile scientifico dell’evento. “Come ben sappiamo, infatti, solo la diagnosi precoce e l’attuazione di una terapia tempestiva sono in grado di prevenire e contrastare efficacemente le frequenti complicanze che si associano al diabete. Studi epidemiologici indicano che il 50% dei soggetti, in tutti i gruppi di età, ha un’infiammazione gengivale reversibile (gengivite), mentre la parodontite, caratterizzata da sanguinamento spontaneo o da spazzolamento, alitosi, gonfiore gengivale, spostamento e mobilità dentale, colpisce il 5-15% della popolazione in forma grave. Nei pazienti diabetici questa patologia può contribuire a rendere più difficile il controllo metabolico ed è associata all’insorgenza di complicanze”
  • Un importante aspetto da tenere in considerazione è il fatto che diversi studi internazionali multicentrici stanno confermando come il trattamento della parodontite, secondo appositi protocolli di intervento, porti ad una significativa riduzione dell’emoglobina glicata, con un miglioramento delle condizioni di compenso della malattia e benefici che vanno oltre lo stato di salute del cavo orale, interessando le altre numerose complicanze micro e macrovascolari.
  • Una pericolosa relazione “a due vie” insomma: non solo il diabete ha come complicanza un cattivo stato di salute orale con facilità alle infezioni e facilità a perdere i denti per parodontite diabetica, ma anche i problemi quali tartaro e parodontite possono causare un peggiore indice glicemico e, in caso poi della frequente caduta dei denti, nonché il conseguente utilizzo di protesi totali (dentiera) o comunque protesi rimovibili (scheletrati, parziali, ecc.), determini l’instaurazione di abitudini alimentari che nuocciono ulteriormente al controllo della glicemia. La buona notizia è che curando adeguatamente la parodontite e ristabilendo una funzione masticatoria efficace e corretta, anche l’emoglobina glicata scende.